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Il
“Teatro
del Sorriso” affiliato al GATT/FITA Marche e aderente alla
F.I.T.A. Federazione Italiana Teatro Amatori (numero di
iscrizione 367), nasce nell’aprile 1997 ad opera di alcuni
attori anconetani non professionisti, provenienti da diverse
formazioni marchigiane di Teatro e di Cabaret.
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Estate
1997 – Il primo
lavoro, vincitore di tre targhe d’argento (migliore attrice
protagonista, migliore regia, migliore scenografia) al Festival
Regionale d’Arte Drammatica “Le Muse” tenutosi ad Ancona in
Piazza del Papa è un adattamento della
“Bottega del Caffè”
di
Carlo Goldoni: l’ambientazione è stata spostata in uno scorcio di
Ancona di fine ‘700, e alcuni personaggi sono stati trasformati da
veneziani in anconetani.
Nel 1999
va in scena il dramma
“Zizó de Palumbèla”
di Mario Panzini, in vernacolo anconetano, ispirato ad un episodio
realmente accaduto in Ancona durante l’ultima guerra.
Nell’ambito della rassegna “1° Premio Teatrale Città di Potenza Picena”, dove risulta il
secondo miglior lavoro nella sezione vernacolo, vince il
premio per la migliore attrice.
L’anno 2001
è la volta della commedia brillante di Palermo Giangiacomi
“L’Imbriago”
un classico della
letteratura vernacolare anconetana, da tantissimi anni assente dalle
scene.
Lo spettacolo partecipa alla 6^ Rassegna Teatrale “Premio Castrum Lauri” di Loro Piceno (Mc),
dove vince le targhe d’argento per il migliore allestimento e
per il migliore attore protagonista.
Al 27° Festival del
Dialetto di Varano (23 agosto 2001), si aggiunge
un’ulteriore riconoscimento con l’assegnazione del premio per il
migliore attore protagonista.
Il lavoro continua ad essere
richiesto e ottenere riconoscimenti: targa d’argento per il
migliore attore protagonista al 5°
Festival Regionale d’Arte Drammatica “Le Muse” 2001, miglior lavoro in
vernacolo alla 2^ edizione Premio Teatrale Città di Potenza
Picena, dove è stato rappresentato al Teatro Mugellini il
19
gennaio 2002, premio speciale del pubblico alla Rassegna delle rassegne del teatro dialettale marchigiano
tenutasi ad Agugliano il 27 luglio 2002, organizzata dal
Comune di Agugliano e dalla Associazione La Guglia.
Il 2003 è l’anno di
“Arsenico e vecchi merletti”, di Joseph Kesselring, classico
della commedia “noir” americana, che segna il passaggio dal Teatro
in vernacolo a quello in lingua. Alla settima edizione del Festival Regionale d’Arte Drammatica “Le Muse” tenutosi alla
fine del 2004 a San Severino Marche, vince tre targhe
d’argento nella sezione in lingua: premio del pubblico per il
migliore allestimento, targa alla
migliore attrice protagonista ex aequo alle due interpreti principali, targa al
migliore attore
caratterista.
Nel 2005 da segnalare
la rappresentazione de “L’Imbriago”
all’interno del carcere di Montacuto, in uno speciale spettacolo destinato ai
detenuti e al personale di custodia, mentre
“La Bottega del
Caffè” vince il premio per la
migliore scenografia
al 31° Festival del dialetto di Varaon.
Il 5 giugno
2006
debutta al Teatro Sperimentale di Ancona un nuovo lavoro in
vernacolo,
“Pignasecca, Pignaverde”, adattamento anconetano
dell’omonima commedia portata in scena da Gilberto Govi. Questo
lavoro, che ottiene la nomination per il migliore allestimento
scenografico nella serata finale della 1° Edizione del
Gattino d’Argento 2007,
concorso regionale del GAT/FITA
Marche tenutosi al Teatro delle
Api di Porto Sant’Elpidio il 1 aprile 2007, vince il Gattino
d’argento 2007 per
la migliore attrice
caratterista, e riceve una nomination per il migliore
attore caratterista
sezione
vernacolo.
25 gennaio 2007
– per
conto del Comune di Ancona - in occasione del Giorno della Memoria -
va in scena lo spettacolo
“Voci nel vento”, un recital di
letture e testimonianze sulla Shoah in cui alle voci recitanti si
affiancano suggestivi brani musicali eseguiti dal vivo dagli allievi
dell’Istituto Pergolesi di Ancona. Questo lavoro dimostra la
versatilità del Gruppo, capace di cimentarsi con successo anche con
temi drammatici e di rilevante impegno civile, politico e sociale.
La stagione estiva
2007
vede ancora diverse repliche di “Pignasecca, Pignaverde” in varie
piazze della provincia di Ancona.
Questo spettacolo,
rappresentato a Varano il 23 agosto, in apertura della prestigiosa
rassegna varanese, risulterà vincitore assoluto della 33^ Edizione
del Festival del Dialetto.
25 gennaio 2008
– ancora su richiesta del Comune di Ancona, e di nuovo in occasione del Giorno della Memoria, va in scena lo spettacolo “Shoah,
testimonianze dell’Olocausto”, una riedizione aggiornata delle
letture e testimonianze presentate l’anno precedente.
Aprile
2008 – in
occasione della Festa della Liberazione, su richiesta della sezione
ANPI di Ancona – viene prodotto lo spettacolo
“Alles
Kaputt! Storie della Resistenza”, che verrà replicato a luglio e
che il 27 gennaio 2009, nel Giorno della Memoria, verrà
proposto al Ridotto del Teatro delle Muse in uno spettacolo
riservato ai ragazzi delle scuole medie della città di Ancona.
Il 2009 vede la compagnia impegnata nell’allestimento di un
nuovo lavoro in lingua,
“L’Uomo, la Bestia e la Virtù” di
Luigi Pirandello, che risulterà
finalista alla IV° edizione della
Rassegna di Teatro Amatoriale Città di Fabrica di Roma (VT) il
7 marzo
2010,
dove vince il premio speciale della
Giuria, ottenendo anche due
nomination
per il miglior attore non protagonista
e la migliore attrice non protagonista.
)
, dove vince il premio special
Nel 2011 ricorre
il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Con il patrocinio del
Comune di Ancona, dell’Istituto Storia Marche e della Associazione
Pro Loco Il Calamo viene prodotto per l’occasione lo spettacolo
“In nome del Papa Re”
di Luigi Magni, nell’
adattamento teatrale di
Antonello Avallone, che ripropone sulle
scene teatrali il famoso film del 1977 interpretato da Nino Manfredi
e legato ai temi del Risorgimento. Tale lavoro si aggiudica nel 2011
i seguenti premi:
- miglior attore
caratterista alla 64^ edizione del Festival Nazionale d’Arte
Drammatica GAD di Pesaro;
- Primo Premio Città di Viterbo,
Miglior attore non protagonista e
Migliore allestimento scenografico al
Festival Internazionale del Teatro Amatoriale XVI PREMIO CITTA’ DI
VITERBO organizzato dalla FITA Viterbo,
oltre a due nomination per il
miglior attore protagonista e la
miglior regia.
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