In nome del Papa Re

 

 Rassegna Stampa

 
 

 

il Comune di Ancona  Marzo - Aprile 2011
Speciale 150° dell' Unità d'Italia                              

Venerdì 6 e sabato 7 maggio 2011 - Teatro Sperimentale
Spettacolo teatrale "In nome del Papa Re"

Lo spettacolo teatrale "In nome del Papa Re" è ambientato a Roma alla vigilia della battaglia di Mentana del 3 novembre 1867, dove le truppe franco-pontificie si scontrarono con i volontari di Giuseppe Garibaldi accorsi per liberare la città, e viene inserito a pieno titolo tra le manifestazioni volte a celebrare la ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia (17 marzo 1861). Le vicende narrate in questo lavoro, infatti, sono strettamente connesse ad un particolare e decisivo momento storico del nostro Risorgimento, in particolare a quella che gli storici definiscono "questione romana", cioè la controversia politica relativa al ruolo di Roma, sede del potere temporale del Papa ma, al contempo, capitale naturale d'Italia. Compagnia: Teatro del Sorriso Ingresso: a pagamento.

 

 
 

Corriere Adriatico Giovedi  5 maggio 2011
ANCONA VENTIQUATTRORE                              

RIVIVE "IN NOME DEL PAPA RE"
Il capolavoro di Luigi Magni domani sul palco dello Sperimentale

In scena la Compagnia del Sorriso che si è aggiudicata l'esclusiva per tutta la provincia

Roberto Senigalliesi

ANCONA - Rivive ad Ancona la storia risorgimentale. Domani e sabato sera, alle 21, al Teatro Sperimentale, la Compagnia del Sorriso presenta "In nome del Papa Re", uno dei più grandi capolavori di Luigi Magni presentato sulle scene nel 1977 con Nino Manfredi e Salvo Randone che l'anno dopo si aggiudicò cinque David di Donatello. Era il secondo film di una trilogia che vede protagonista la Roma papalina del XIX secolo e che grazie all'adattamento di Antonello Avallone venne trasferito dal grande schermo al palcoscenico in uno spettacolo serrato e coinvolgente e ricco di emozioni. "La Compagnia del Sorriso - ha spiegato il regista e attore principale del lavoro che verrà presentato ad Ancona Giampiero Piantadosi - si è assicurato l'esclusiva per tutta la provincia e questo rappresenta un grosso riconoscimento per il nostro ruolo di teatro amatoriale. E' anche una sfida che testimonia la bontà del nostro lavoro che svolgiamo in 14 anni d'attività in cui abbiamo proposto oltre 150 rappresentazioni, in lingua e in vernacolo (come L'Imbriago di Palermo Giangiacomi)". L'evento è realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Ancona, dell'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nelle Marche e della Pro Loco Calamo di Ancona ed è ambientato a Roma alla vigilia della battaglia di Mentana del 3 novembre 1867, dove le truppe franco-pontifice si scontrarono con i volontari di Giuseppe Garibaldi accorsi per liberare la città. Tratta della famosa "questione romana", vale a dire della controversia politica relativa al ruolo di Roma, sede del potere temporale del papa ma, al contempo, capitale naturale d'Italia. La rappresentazione del Teatro del Sorriso rientra nelle iniziative promosse ad Ancona per i 150 anni dell'Unità d'Italia, come hanno spiegato il consigliere delegato Daniele Tagliacozzo e l'assessore alla Cultura Andrea Nobili. "Il fatto che viene presentato da una compagnia anconetana - ha sottolineato Nobili - conferma la vivacità culturale del nostro territorio. Sarà uno spettacolo che verrà proposto, in mattinata, anche alle scuole". La regia è di Giampiero Piantadosi, coadiuvato da Orietta Tavani e da Benito Leonori per le scenografie. Biglietto intero 12 euro (ridotto anziani e ragazzi 10 euro). Prevendita biglietteria Teatro Muse. Info 3335766205.


 

 
 

Resto del Carlino Giovedi  5 maggio 2011
ANCONA GIORNO E NOTTE

UNITÀ D'ITALIA  In occasione della festa proposto "In nome del Papa Re"
Un capolavoro del cinema sul palco
Ecco la sfida del Teatro del Sorriso

UNO SPETTACOLO teatrale tratto da un film, anzi, da un capolavoro del cinema italiano. Non capita spesso. Ad accettare la sfida è stata la compagnia Teatro del Sorriso di Ancona, che domani e sabato (ore 21) porterà in scena allo Sperimentale 'In nome del Papa Re', adattamento della celebre pellicola di Luigi Magni, che nel 1978 si aggiudicò cinque David di Donatello. L'evento si inserisce nell'ambito delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. La vicenda si svolge nel 1867, l'anno dell'ultima condanna a morte decretata dall'autorità papale. Come ricorda il regista Giampiero Piantadosi, al centro dell'attenzione c'è la "questione romana. L'Italia era unita, ma mancava Roma, la capitale naturale della nuova nazione, in mano al potere temporale del papa. Siamo molto soddisfatti perché abbiamo ottenuto in via del tutto eccezionale da Antonello Avallone, curatore dell'adattamento, i diritti di rappresentazione in esclusiva per la provincia di Ancona". Avallone è colui al quale lo stesso Luigi Magni aveva concesso l'esclusiva per tutti i suoi film. Il regista, in particolare, aveva esaltato come "fedelissimo all'originale e di ugual livello artistico" il suo adattamento di "In nome del Papa Re". Quello che andrà in scena allo Sperimentale è uno spettacolo serrato e coinvolgente, ricco di emozioni, che rappresenta al meglio il periodo storico che proprio in questo periodo viene celebrato in tutto il paese. La vicenda è nota: la Roma guidata da Pio IX viene sconvolta da un attentato dinamitardo dove muoiono 23 zuavi francesi filo-papali. Una contessa, madre segreta del rivoluzionario Cesare Costa, accusato insieme agli amici Giuseppe Monti e Gaetano Tognetti di aver compiuto tale strage, si rivolge a un  giudice della Sacra Consulta, monsignor Colombo affinché la aiuti. Per vincerne la resistenza gli confessa che lui è il padre dell'arrestato, nato da una fugace relazione passata. Il prelato riuscirà a liberarlo e a nasconderlo in casa sua, ma non a salvare gli altri due arrestati, che verranno condannati a morte nonostante la celebre arringa fatta proprio da monsignor Colombo, che per questo sarà pesantemente redarguito dal pontefice. Lo spettacolo ha il patrocinio dell'assessorato alla Cultura e alla pubblica istruzione. Non è un caso, sottolinea l'assessore Andrea Nobili, perché l'appuntamento è rivolto innanzitutto agli studenti. Lo rileva anche Daniele Tagliacozzo, responsabile degli eventi legati alle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia: "Ci rivolgiamo a tutti, dai bambini agli anziani, ma in particolare ai giovani, il nostro futuro".
r.m.

 

 
  Resto del Carlino Giovedi  27 ottobre 2011
PESARO SPETTACOLI - Cultura / Società

FESTIVAL GAD Applausi al "Teatro del sorriso"
Ma... non si è capito perché

L'OBBLIGATORIETA' istituzionale e cerimoniale degli anniversari ha indotto la Commissione selezionatrice del Festival GAD a scegliere ed inserire nella ristretta rosa delle ottime otto compagnie partecipanti al 64° Festival d'Arte Drammatica di Pesaro, "In nome del Papa Re" un lavoro di Luigi Magni, da un felice film del 1978 che aveva vinto ben 5 David di Donatello. Due scelte sbagliate: la prima quella della Compagnia anconetana "Teatro del sorriso" che non ha valutato bene la differenza sostanziale fra un prodotto cinematografico e un prodotto teatrale; la seconda quella dei giudici GAD blanditi e convinti da quella torbida atmosfera. Alla prova del palcoscenico "In nome del Papa Re", nonostante l'adattamento teatrale di Antonello Avallone, è risultato spettacolo sciatto, lento, senza nessun brillio di originalità, nonostante i presuntuosi movimenti di scena, peraltro silenziosi e tecnicamente ben funzionanti, nonostante i rossi luciferini dei costumi cardinalizi e nonostante la recitazione convincente di Giampiero Piantadosi, gradevole come attore ma impacciato come regista. Cast numerosissimo, una trentina di presenze, forse troppo numeroso per una organizzazione filodrammatica, dove si è distinto per le sue innate doti caricaturali, Ettore Budano. Parecchi gli applausi nonostante la mediocrità dello spettacolo, succede!

Ivana Baldassarri

 

 
  Resto del Carlino Mercoledi 18 aprile 2012
ANCONA SPETTACOLI - Cultura / Società

Ancora premi al "Teatro del sorriso"
IN NOME DEL PAPA RE E ANCHE DI ORIETTA
Replica in ricordo della coreografa

C'E' UNA compagnia amatoriale anconetana che sta ottenendo grandi successi in giro per l'Italia. Successi di pubblico, ma anche riconoscimenti da parte della critica e molti premi. E' il Teatro del Sorriso, fondato e diretto da Giampiero Piantadosi (foto), il cui spettacolo 'In nome del Papa Re' ha vinto il premio per il miglior allestimento al Premio Arco D'Oro di Fabrica di Roma, dove ha ottenuto varie nomination importanti. Era accaduto lo stesso ad iniziative simili, come quelle di Pesaro e Umbertide, dove 'In nome del Papa Re' è stato applaudito e premiato. Il lavoro ha debuttato lo scorso anno allo Sperimentale di Ancona, dove tornerà domani (ore 20,45, 12 euro; info 071 52525) per un'occasione speciale.
          Quale, Piantadosi?
"E' una rappresentazione in memoria di Orietta Tavani, scomparsa venti giorni fa. Orietta era una coreografa, un'insegnante di danza, una formatrice, e collaborava con la compagnia. Soprattutto per questo spettacolo, nel quale è stata al mio fianco come assistente alla regia. Anche questi premi abbiamo voluto dedicarli alla sua memoria. Il ricavato andrà all'Ail, l'associazione che lotta contro le leucemie".
          La Tavani dunque ha dato un contributo importante?
"Orietta ha messo molto di sé in questo lavoro: la sua umanità, la sua professionalità. Questo perché ci credeva, ci si era appassionata. Senza contare che era stata lei a prendere contatti con Luigi Magni, il regista del film da cui è tratto lo spettacolo, e con Antonello Avallone, autore dell'adattamento teatrale. Grazie alle sue conoscenze abbiamo ottenuto i diritti in via del tutto eccezionale. Il merito è suo".
          Siete rimasti fedeli al film?
"Sì, anche se ovviamente a livello tecnico siamo dovuti ricorrere ai girevoli per riprodurre i diversi ambienti in cui si svolge la vicenda. Si parla di Risorgimento, di Roma capitale, di potere temporale dei papi. Lo spettacolo, infatti, è nato in occasione del 150° dell'Unità d'Italia".
          Un'opera ben riuscita, visti gli esiti. Siete soddisfatti?
"Sì, molto. Abbiamo avuto successo anche nel Lazio, dove temevamo il confronto con Nino Manfredi, Protagonista della pellicola di Magni. Invece ci hanno detto che non abbiamo fatto rimpiangere il film. A maggio saremo a Porto Sant'Elpidio, e il 2 giugno a Pesaro. La Prefettura ce lo ha chiesto per la festa della Repubblica".

Raimondo Montesi

 

 
  Corriere Adriatico Giovedi  19 aprile 2012
ANCONA VENTIQUATTRORE

Spettacolo serale allo Sperimentale, il ricavato andrà all'Ail
"IN NOME DEL PAPA RE" PER ORIETTA

ANCONA
"In nome del Papa re", in nome di Orietta Tavani. Uno spettacolo nel ricordo di una persona speciale, da poco scomparsa, che proprio del lavoro messo in scena dalla compagnia Teatro del Sorriso, con grande successo, era stata compartecipe, visto che era aiuto regista di Giampiero Piantadosi. Questa sera, ore 20,45, al teatro Sperimentale verrà riproposto il lavoro tratto dal film di Luigi Magni, per adattamento di Antonello Avallone, che ha portato diversi premi alla Compagnia Teatro del Sorriso. L'incasso dello spettacolo sarà interamente devoluto all'Ail (ingresso 12 euro, prevendita alla biglietteria delle Muse). Tutti gli attori ed i collaboratori della compagnia anconetana intendono rendere omaggio alla memoria dell'amica e compagna di lavoro, riproponendo appunto questo spettacolo che sta ottenendo riconoscimenti in tutta Italia (l'ultimo a Fabrica di Roma). I compagni ricordano come "Oriettina" avesse saputo imprimere la sua impronta umana e profe4ssionale e vogliono rendere partecipi di questo marchio inconfondibile i familiari, gli amici, i conoscenti. A fine serata verrà donato ai familiari di Orietta Tavani il Leone d'oro di Viterbo, assegnato a "In nome del Papa re" lo scorso 4 dicembre nell'ambito del Festival internazionale del Teatro Amatoriale.

r.sen.