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Il
capitano Perella, comandante del Segesta, ha una doppia vita.
Approfittando delle sue lunghe assenze in mare, si è creato una
seconda famiglia in un’altra città, con un’altra donna ed altri
figli, e per loro trascura la moglie legittima ed il figlio avuto da
lei. Quando torna a casa tra un viaggio e l’altro, quasi sempre per
una sola notte, fa apposta a litigare, approfittando di qualsiasi
pretesto, per potersi poi chiudere a chiave in camera sua e
sottrarsi così ai suoi doveri coniugali. La povera e virtuosa
signora Perella, costretta dalle circostanze, in verità si è da
qualche tempo consolata con il professor Paolino, insegnante di
latino del figlio, ma disgraziatamente è rimasta incinta. Il solo
modo di scongiurare l’oramai imminente scandalo è quello di
richiamare all’obbligo con ogni mezzo il marito renitente, prima che
riparta l’indomani per il Levante. Quella notte passata in casa
sarà dunque l’unica occasione per i due amanti di nascondere
l’evidenza e la prova certa del tradimento. Ma come sarà possibile
vincere la ritrosia della Bestia e salvare così la Virtù? Come si
potrà riaccendere nel capitano la fiamma oramai spenta della
passione e spingerlo tra le braccia della trepidante consorte?
Sarà il dottor Pulejo, vecchio amico di Paolino, a trovare una
soluzione al problema. Un potente afrodisiaco, messo di nascosto
nel dolce che verrà servito a cena, risveglierà i sensi intorpiditi
del vecchio lupo di mare, trasformandolo in un amante focoso ed
appassionato. Riuscirà Paolino a offrire il dolce prima che il
collerico capitano abbandoni come al solito la tavola? E
soprattutto… sarà sicuro dell’effetto? Il segnale convenuto
dovrebbe essere un vaso di fiori posto sul balcone di casa Perella,
ma la mattina dopo, nel passare, Paolino non vedrà nulla…
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