Il Pantografo
Racconto per voci e suoni
UOMINI E TRENI
Le immagini che accompagnavano il finale de Il Pantografo non erano soltanto uno sfondo allo spettacolo. Raccontavano un mondo.
Il finale è accompagnato da “Il Treno” di Riccardo Cocciante.
Per molte generazioni le Ferrovie hanno rappresentato nell'Italia del Novecento molto più di un sistema di trasporto. Intorno alle Ferrovie si era formata una comunità fatta di mestieri, regole, solidarietà e di un fortissimo senso di appartenenza. Essere ferroviere significava appartenere a una grande famiglia, che comprendeva spesso anche mogli e figli e continuava fuori dal lavoro nei circoli, nei Dopolavoro, nelle attività sportive, culturali e ricreative.
Nel secondo dopoguerra, mentre l'Italia cercava di risollevarsi dalle distruzioni e dalle profonde lacerazioni lasciate dalla guerra, ricostruire il Paese significava anche riunificarlo, rimettendo in movimento persone e merci, riannodando rapporti tra città e territori. In quella rinascita le Ferrovie e i ferrovieri ebbero un ruolo importante: non soltanto nel lavoro quotidiano della ricostruzione, ma anche nel contribuire a ricreare un tessuto di relazioni, di solidarietà e di vita collettiva. I circoli, i Dopolavoro, le attività sportive, culturali e ricreative divennero così luoghi di incontro e di partecipazione, espressione di una comunità che sentiva fortemente la propria identità.
È anche questa memoria che abbiamo voluto evocare nel finale dello spettacolo. Fotografie d'epoca, quasi tutte in bianco e nero, alcune rare, nelle quali locomotive e stazioni si alternano soprattutto ai volti: ferrovieri al lavoro, gruppi di colleghi, famiglie, bambini. Non una storia della ferrovia, dunque, ma il ricordo per immagini degli uomini e delle donne che intorno ad essa hanno costruito una parte della propria vita.
Nel finale gli interpreti si aprivano lasciando apparire lo schermo alle loro spalle. Le fotografie cominciavano allora a susseguirsi sulle note de Il Treno di Riccardo Cocciante, riportando per pochi minuti sulla scena un mondo che ha segnato un'epoca della storia italiana.